Hai sviluppato un’invenzione innovativa e desideri proteggerla attraverso il deposito di un brevetto, evitando che concorrenti o terzi possano copiarla e sfruttarla senza autorizzazione?
Molti inventori, startup e piccole imprese comprendono l’importanza della tutela brevettuale, ma spesso si trovano di fronte a due ostacoli principali: la complessità tecnica della redazione della domanda di brevetto e i costi necessari per affidarsi a un professionista esperto in proprietà industriale.
Se ti riconosci in questa situazione, non preoccuparti. Esiste uno strumento concreto pensato proprio per sostenere chi vuole valorizzare e proteggere le proprie idee innovative.
La soluzione si chiama Voucher 3i – Investire in Innovazione: un’agevolazione che consente alle startup innovative e alle imprese aventi i requisiti previsti dalla normativa di ottenere contributi per l’acquisto di servizi specialistici relativi alla brevettazione. Grazie a questo incentivo, è possibile affidare la redazione e il deposito della domanda di brevetto a professionisti qualificati, riducendo significativamente i costi e aumentando le probabilità di ottenere una tutela efficace della propria invenzione.
Il nostro Studio, specializzato in proprietà industriale, è iscritto all’elenco degli erogatori dei servizi specialistici relativi al voucher,
Chi può richiedere il voucher:
- Start-up innovative
Le imprese che vogliono accedere al voucher devono essere iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle start-up innovative, in conformità ai requisiti stabiliti dal Decreto Legge 179/2012. Tra i principali criteri per essere considerate start-up innovative:
- Avere sede in Italia o in un altro Paese dell’UE con almeno una sede produttiva o una filiale in Italia.
- Essere costituite da meno di 5 anni.
- Non avere un fatturato superiore a 5 milioni di euro annui.
- Non distribuire utili.
- Avere come oggetto sociale prevalente lo sviluppo, la produzione o la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
- Microimprese
Le imprese che rientrano nella categoria delle microimprese, secondo la definizione dell’Unione Europea, devono rispettare i seguenti requisiti:
- Occupare meno di 10 dipendenti.
- Avere un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro.
Ulteriori requisiti generali
Indipendentemente dalla categoria, le imprese devono:
- Essere in regola con il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva).
- Non avere carichi pendenti o provvedimenti amministrativi relativi alla revoca di fondi pubblici per indebita percezione.
- Non ricevere altri incentivi pubblici sugli stessi servizi per i quali si richiede il Voucher 3I.
- Dichiarare eventuali aiuti “de minimis” già percepiti, rispettando i limiti di legge.
Esclusioni
Non possono accedere al voucher:
- Imprese non registrate come start-up innovative o microimprese.
- Aziende che richiedano servizi per attività già coperte da altri finanziamenti pubblici.
- Imprese che non soddisfano i requisiti previsti dalla normativa o che presentano domande incomplete.
Servizi finanziabili
Il voucher può essere utilizzato per coprire costi relativi a tre specifiche attività che possono essere eseguite solo ed esclusivamente da :
- Ricerca di anteriorità e verifica di brevettabilità dell’invenzione: 1.000 euro + IVA.
- Redazione e deposito di una domanda di brevetto presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi: 3.000 euro + IVA.
- Deposito internazionale di una domanda di brevetto, rivendicando la priorità di una precedente domanda nazionale: 4.000 euro + IVA.
Modalità di accesso
Le domande devono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma di Invitalia:
- Apertura dello sportello: 10 dicembre 2024, dalle ore 12:00.
- Orari successivi: dalle 9:00 alle 18:00 nei giorni lavorativi, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Le imprese devono fornire:
- Descrizione del servizio richiesto.
- Nominativo dell’Avv. Giustino Sisto.
- Documentazione, tra cui dichiarazioni relative a regolarità contributiva, assenza di aiuti pubblici duplicati e altri requisiti specifici.
Tempistiche
- Rilascio del Voucher: dopo verifica della domanda in ordine cronologico.
- Erogazione del servizio: entro 120 giorni dalla notifica del Voucher.
- Relazione conclusiva: obbligatoria per certificare il completamento del servizio.
Quali spese non sono coperte dal voucher 3i?
Non sono coperti:
- Tasse e diritti di deposito delle domande di brevetto.
- Servizi già finanziati con altri incentivi pubblici.
Questa iniziativa è una grande opportunità per start-up e microimprese che desiderano valorizzare le proprie idee innovative e ottenere protezione brevettuale in modo sostenibile.
Domande Frequenti sul Voucher 3i
Cos’è il Voucher 3i?
Il Voucher 3i (Investire in Innovazione) è un’agevolazione destinata a startup innovative e microimprese per sostenere i costi dei servizi professionali necessari alla tutela delle invenzioni tramite brevetto.
Chi può richiedere il Voucher 3i?
Possono richiedere il Voucher 3i le startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese e le microimprese in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
Il Voucher 3i consente di depositare un brevetto gratis?
Il Voucher 3i può coprire i costi dei servizi professionali relativi alla ricerca di anteriorità, alla verifica di brevettabilità e alla redazione della domanda di brevetto. Restano generalmente escluse alcune tasse e diritti ufficiali di deposito.
Quali spese copre il Voucher 3i?
L’agevolazione può finanziare la ricerca di anteriorità, la verifica della brevettabilità dell’invenzione, la redazione della domanda di brevetto nazionale e il deposito di domande internazionali che rivendicano una precedente priorità italiana.
Quanto vale il Voucher 3i?
L’importo varia in base al servizio richiesto. Sono previsti contributi per la ricerca di anteriorità, per la redazione e il deposito della domanda di brevetto e per il deposito internazionale dell’invenzione.
Posso utilizzare il Voucher 3i per un brevetto internazionale?
Sì. Il Voucher 3i può essere utilizzato anche per i servizi specialistici connessi al deposito internazionale di una domanda di brevetto che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale.
Come si presenta la domanda per il Voucher 3i?
La richiesta deve essere presentata online attraverso la piattaforma indicata dall’ente gestore dell’incentivo, allegando la documentazione richiesta e indicando il professionista incaricato dell’erogazione del servizio.
È obbligatorio affidarsi a un professionista per il deposito del brevetto?
La legge non impone sempre l’assistenza di un professionista, ma la redazione di una domanda di brevetto richiede competenze tecniche e giuridiche specifiche. Una domanda redatta in modo non corretto può ridurre significativamente la tutela dell’invenzione.
Perché è importante effettuare una ricerca di anteriorità prima del deposito?
La ricerca di anteriorità consente di verificare l’esistenza di brevetti o documenti tecnici simili all’invenzione, riducendo il rischio di investire tempo e risorse in una domanda destinata a incontrare ostacoli durante l’esame.
Quanto tempo occorre per ottenere un brevetto?
I tempi possono variare in base alla tipologia di domanda e alle procedure adottate dall’ufficio competente. In generale, il procedimento richiede diversi mesi e può proseguire per un periodo più lungo nei casi più complessi.
Come posso verificare se la mia invenzione è brevettabile?
Per stabilire se un’invenzione può essere protetta mediante brevetto è necessario analizzare i requisiti di novità, attività inventiva e applicazione industriale. Una valutazione preliminare effettuata da un professionista consente di individuare le migliori strategie di tutela.
Lo Studio Legale Sisto può assistermi nella richiesta del Voucher 3i?
Lo Studio Legale Sisto assiste startup innovative e microimprese nella valutazione della brevettabilità dell’invenzione, nella redazione della domanda di brevetto e nelle attività connesse all’utilizzo del Voucher 3i.
Per maggiori dettagli e per l’assistenza nella preparazione della documentazione, il nostro Studio Legale Sisto è a disposizione.